insieme. per l'amore.


Coordinate di riferimento

Tutti i progetti e le attività proposte dall’Associazione vengono offerte nel rispetto dei seguenti pilastri.

1. Al centro la persona

Porre al centro la persona, sia durante le attività svolte che in fase progettuale. Avere come primo obiettivo il benessere e lo sviluppo della persona vuol dire rispondere a domande come: Ma il raggiungimento di questo obiettivo risponde alle sue esigenze di sviluppo? È adeguata alla sua età? Può farlo? Questo permette per seguire risultati che realmente rispondono alle esigenze evolutive dei destinatari.

2. Primato educativo i genitori

"I genitori hanno diritto di priorità nella scelta del genere di istruzione da impartire ai loro figli" recita la dichiarazione universale dei diritti dell'uomo e tale priorità è riconosciuta anche dallo Stato italiano con l'articolo 30 della Costituzione italiana. Oltre ad essere una posizione morale ed etica che riconosce i genitori il loro ruolo, anche da un punto di vista di semplice efficacia e nell'interesse del bambino reputiamo fondamentale il coinvolgimento attivo dei genitori. Fare interventi che non corrispondono alle opzioni valoriali ed etiche delle famiglie di appartenenza pone infatti il bambino\ragazzo\adolescente nella difficile situazione di dover gestire sistemi valoriali contrastanti e rende meno efficace l'intervento per la mancata armonia dei diversi messaggi educativi. I genitori vanno quindi coinvolti sia per quanto riguarda le informazioni da dare loro, sia per quanto riguarda il loro eventuale coinvolgimento in attività dirette.

3. Rispetto dei tempi di sviluppo

La progettualità deve tener conto ed adeguarsi alla capacità ricettiva che lo stadio di sviluppo dei destinatari fa presupporre che abbiano. Bisogna tener conto di varie direttrici di sviluppo, sessuale, emotiva, cognitiva, relazionale e coordinare le linee progettuali a partire da quanto emerge.

4. Valorizzazione e rispetto delle differenze di genere

Una disposizione per essere un buon educatore è quella di avere la capacità di " decentrarsi", uscire dal proprio modo di essere e dai propri schemi mentali e cercare di entrare in contatto il più possibile con l'unicità irripetibile che è la persona che di volta in volta ci troviamo di fronte. Capire le sue peculiarità originali e le caratteristiche che gli sono proprie è il modo concreto in cui manifestiamo concretamente l'accoglienza:" accogliendo" la ricchezza di cui è portatrice. È fondamentale svincolarsi dagli schemi preconfezionati e mantenere uno sguardo il più possibile " pulito" è scevro da condizionamenti. Risulta evidente alla scienza e al buon senso che ci siano delle differenze irriducibili tra maschi e femmine. È importante tenerne conto in contesti come quello educativo, là dove ogni elemento è utile per favorire il benessere della persona. Tener conto di queste differenze permette di adeguare strumenti ed atteggiamenti educativi tenendo conto della loro esistenza.

5. Modello teorico

La struttura di riferimento che proponiamo è quella dei sistemi motivazionali interpersonali e di funzionamento metacognitivo, che ne permette la conoscenza, la comprensione e la regolazione soggettiva interpersonale, fornendo un ruolo centrale alla coscienza come qualità squisitamente umana, che consente lo sviluppo di motivazioni non altrimenti replicabili nel resto del mondo animale e di orientare verso di esse la nostra condotta nel tempo presente e le nostre vite nel futuro, determinando quali spinte motivazionali assecondare, quali contenere e gestire.

6. Basi scientifiche esplicite

Nei documenti e negli incontri di presentazione di ciascun progetto verranno esplicitate le basi teoriche di riferimento e le fonti utilizzate.

7. Ascolto, flessibilità, aderenza

Ogni intervento, senza perdere l’orientamento fondante, verrà adattato in modo flessibile ai destinatari, nel tentativo di coglierne le esigenze e rispondere a bisogni concreti ed effettivi.

8. Team multidisciplinari

Oggi si avverte in maniera sempre più chiara che la realtà spesso è molto più complessa di quello che appare e che essa non può essere descritta unicamente attraverso il punto di vista di un unico esperto. Per questo, nel tentativo di offrire una proposta il più possibile completa, si cercherà di coinvolgere più ambiti disciplinari. Questo potrà aiutare i destinatari a farsi un’idea il più possibile vicina alla realtà.

9. Responsabilità e coinvolgimento

Essere responsabili vuol dire assumersi l'onere di rispondere in modo abile ed efficace alle situazioni e alle esigenze degli individui che ci sono stati affidati e della società che abitiamo. La realtà sociale dove si fa educazione, è mutevole e varia, le esigenze di ogni contesto sono diverse le risorse silenti da attivare molte. Per questi motivi, il nostro progetto non porta avanti un'ottica monopolista del gruppo e non crea protocolli standardizzati da applicare acriticamente ma fornisce base scientifica, linee guida progettuali e consulenza per portare avanti i progetti originali in autonomia.

10. In progress

Il nostro progetto è un work in progress, frutto di una costante ricerca. Ogni attività verrà accompagnata da test-in e test-out che permetterà di valutarne l'efficacia. Inoltre il metodo delle basi scientifiche che sottostanno alla linea progettuale sono in costante sviluppo.